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“Quando si dice Scespire” Bambini sul palcoscenico

AMANDOLA – SI CONCLUDERA sabato e domenica al teatro ‘La Fenice’ il corso di teatro per bambini da 10 a 15 anni, organizzato dall’associazione teatrale amatoriale “Os Aridum” con il Comune di Amandola, con una rapprcscntazione dal titolo “Quando si dice Scespire”.

La scuola di teatro rientra nel programma di “Estate Ragazzi” che da quest’anno ha visto impegnata la regista nonché presidentessa dell’associazione, Alberta Fanini nel preparare con ben trenta bambini amandolesi, liberamente ispirato alla commedia “Sogno di una notte di mezza estate”.

L’associazione “Os Aridum”, dal 2003 iscritta alla Fita (Federazione italiana teatri amantoriali), gestisce dal 2007 il teatro “La Fenice”, dove solitamente presenta i propri spettacoli di alta qualità, ispirati a grandi autori come Dario Fo, Pirandello, De Filippo, Feydeau. Grazie al suo impegno e al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli, il teatro è stato attrezzato con un parco luci e audio adatto alle esigenze degli spettacoli, camerini e macchine necessarie a renderlo degno del suo nome.

Di recente l’associazione ha coordinato la stagione teatrale “Sibillini a Teatro”, favorendo la messa in rete dei teatri di Amandola, Comunanza, Montefalcone, Santa Vittoria e proponendo una stagione unica per tutta la comunità montana dei Sibillini. Sarà una gioia per le famiglie e per tutti i collaboratori vedere tanti giovani calcare la scena in una commedia fatta per loro, ma aperta a tutti.

Amandola, dopo l’esperienza ventennale del festival di teatro, decide di aprire alle giovani generazioni per prepararle all’emozione del palcoscenico. Gli spettacoli inizieranno alle 21.15. Costo: 10 euro (% ridotto).

Giorgio Buratti

Resto del Carlino del 18 Settembre 2014

Paese in festa per il patrono: ci sarà anche Fausto Leali

TORNA ad Amandola l’appuntamento estivo più atteso: la festa del patrono Beato Antonio.

Le iniziative partono domani e proseguono fino a domenica con la classica chiusura con i fuochi d’artificio dopo la mezzanotte. L’apice è riservato alla domenica con il concerto serale del famoso cantante Fausto Leali e la centenaria processione mattutina delle “Canestralle”, in costumi d’epoca con offerta di grano e ceri alle porte del santuario agostiniano del Beato Antonio, dopo 564 anni dalla sua morte.

La processione era la cosa che preoccupava meno la presidente Fiorella Lancioni, che ha organizzato la festa, perché da tempo esiste un comitato cittadino che opera autonomamente e ogni anno amplia l’iniziativa. I problemi sono venuti dalle manifestazioni civili a causa dei tempi stretti, ma si sono mantenuti i cinque giorni grazie alla collaborazione di tutte le forze in campo. Domani apertura con il concerto “Note di Luce” della nota band-catechetica del diacono eremita Fratel Emanuele, poeta e musicista.

Il concerto cade in occasione del primo anno della tragica scomparsa del 16enne Riccardo Galiè, al quale il religioso ha dedicato un brano. Da tempo lavorava a questo progetto artistico: attraverso la bellezza dell’arte e della musica sta portando tanti giovani alla scoperta della fede.

Una idea nuova è la serata di giovedì 21, in cui tanti artisti locali, tutti giovani, si esibiranno sul palco in una sorta di “corrida”. Oltre 20 artisti amandolesi sfoggeranno le loro doti polivalenti: canto, danza, musica, cabaret, fumetti, foto e dipinti. L’iniziativa è stata chiamata “Amandola’s Talents”, perché per la prima volta si presenteranno di fronte al pubblico di casa.

Venerdì 22 serata rock e sabato 23 cabaret in piazza.

Soddisfatto il sindaco Marinangeli per una festa che profuma di tradizione.

Giorgio Buratti

Resto del Carlino del 19 agosto 2014