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COSA VISITARE
Amandola si trova a 550 m. sul livello del mare sul versante sud orientale dei Monti Sibillini. Il centro storico di Amandola è naturalmente tagliato da un antico asse stradale, via Indipendenza, lungo il quale il paese si è sviluppato negli anni. Nella sommità di Castel Leone (Piazza Alta) troviamo Piazza Umberto I, qui è possibile ammirare l'antico Torrione del Podestà e il magnifico Teatro La Fenice, tutt'ora in uso. Scendendo dalla piazza, alla fine della via, troviamo la chiesa di San Francesco ed il Chiostro il quale ospita
l'importante Museo Antropogeografico. Percorrendo la sottostante via Dello Statuto si può vedere Chiesa di San Francesco il teatro Rococò, luogo usato per piccole manifestazioni, e le 5 Fonti. Percorrendo invece via Indipendenza, è possibile ammirare il teatro La Collegiata, attualmente sede dell'associazione musicale La Fenice, ed infine piazza Risorgimento, antica piazza Vallelunga. Quest'ultima è dominata dalla chiesa del Beato Antonio,dove giacciono le spoglie del Beato, dal complesso municipale caratterizzato da un ampio porticato e dall'importante Porta San Giacomo, l'unica delle 5 ancora rimasta.Percorrendo via Cappuccini (Colle
Marrubbione) si giunge al Convento dei Cappuccini e alla chiesa di San Bernardino, mentre sul Colle Agello attraversando via Nazzario Sauro è possibile ammirare il monastero di San Lorenzo e la Chiesa di San Pietro, Piazza Risorgimento fino ad arrivare alla Chiesa della Santissima Trinità (vicino all'ospedale). Il 14 dicembre 1908 venne aperta ufficialmente al traffico la linea ferroviaria dismessa intorno alla metà del '900. Ripercorrendo quella strada (strada comunale Zoccolanti) si può
raggiungere l'antico Ponte Romanico-Gotico sul Tenna. Uscendo da Amandola attraverso la statale 210, dopo circa un chilometro, ai piedi del Monte Agello sorge l'antica chiesa dedicata a Santa Maria della Misericordia che nella raffigurazione iconografica sembra estendere il suo mantello a proteggere la popolazione dal diffondersi della peste. Continuando la sopra citata statale, arrivando fino alla frazione San Ruffino, si erge, a destra del fiume Tenna una delle più antiche abbazie benedettine di questo territorio, quella dei Santi Ruffino e Vitale. Il corpo della chiesa è suddiviso in tre navate in una delle quali alcuni scalini Chiesa di San Bernardino conducono alla cripta sotterranea.
Foto
dell'archivio personale di Sergio
Marini |
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